METODO
Al
fine di rendere massima la consapevolezza dello studente in merito
alle funzionalità acquisite, l'Istituto I.S.U. esegue un
continuo ed accurato monitoraggio degli elementi didattici acquisiti
dal soggetto.
All'atto dell'iscrizione, gli studenti sono a conoscenza del programma
personalizzato, che sarà loro dedicato, preparato e già
comunicato durante i fitti scambi di informazione, preliminari
all'iscrizione. Gli obiettivi generali e riferiti alle singole
sessioni saranno confermati dai test di ingresso.
Le sessioni sono condotte da personale docente qualificato e di
esperienza, privilegiando modalità di insegnamento personalizzate
e, ove possibile, rivolte a singoli soggetti o a piccoli gruppi,
omogenei per conoscenza acquisita della lingua italiana.
Durante il tempo, che precede l'inizio dei corsi, lo studente
potrà già prendere confidenza con il proprio insegnante
e con il nostro metodo, fruendo dei servizi, erogati tramite comunicazioni
personalizzate di posta elettronica..
Specifichiamo
di seguito e per punti l'iter metodologico applicato per ogni
nostro studente. Il metodo, oltre ad essere proprietà intellettuale
della nostra società, è il prodotto della assidua
attività di ricerca in ambito linguistico e didattico della
nostra attività di ricerca.
1.
Dal questionario alla definizione del corso per prima cosa un
riferimento: il "tutore".
Dopo aver ricevuto il questionario di richiesta gratuita,
attraverso un fitto scambio di "e - mail" si giunge,
di concerto con ogni studente, alla definizione del corso: tipo,
livello, programma, soggiorno, lavoro di tesi, attività
complementari, attività applicative, attività specialistiche,
attività di relazione, attività lavorative. I nostri
studenti sono messi in condizione di vivere nel modo più
pieno integrale e secondo le proprie attitudini la permanenza
sul territorio italiano. Durante tutte le fasi del corso e della
permanenza nel nostro paese, sin dai primi contatti "e -
mail", i nostri studenti possono avvalersi dell'assistenza
di un tutore disponibile sia per la gestione dell'iter didattico
sia per tutti quei problemi pratici quotidiani, che diventano,
a volte, allarmanti situazioni quando si è lontani da casa:
si pensi al permesso di soggiorno, al raggiungimento dei luoghi
di abitazione e di studio o alle relazioni con uffici amministrativi
e con strutture pubbliche.
2.
Prova di ingresso
Durante il primo incontro lo studente viene sottoposto, prima
dell'atto di accettazione dell'iscrizione, alla Prova di ingresso
secondo il metodo MVS (Metodo di Valutazione Soggettiva)
per procedere, solo a prova positiva, alla conferma del piano
didattico ed alla conseguente iscrizione.
La prova è tesa a definire le reali capacità, le
funzionalità già acquisite ed a determinare o confermare,
di concerto con il soggetto interessato (piano didattico), gli
obiettivi,l'iter formativo e la didattica.
3.
Didattica.
Ogni sessione prevede, grazie alla avvenuta valutazione per funzioni
MVS, una accurata concentrazione delle tecniche didattiche sulle
varie funzioni, in modo estremamente selettivo. Il metodo didattico
prevede un'applicazione delle nozioni teoriche e pratiche acquisite
in un lavoro di tesi e in attività di applicazione in ambito
collettivo di relazione.
4.
Prova di sessione.
Al termine di ogni sessione il soggetto verrà sottoposto
ad una prova, per verificare la corrispondenza dei reali progressi
a quelli previsti dal piano didattico. E' per noi di estrema importanza
condividere con lo studente il reale avanzamento di acquisizione
delle informazioni, generando un clima di massima consapevolezza,
attraverso i "rapporti" di sessione, mediante i quali
rendere tangibile i progressi ottenuti e la relazione di questi
agli obiettivi.
5.
La tesi.
In base alle caratteristiche ed alle propensioni dello studente
all'inizio del corso verrà formalmente assegnato un argomento
ed un obiettivo, che lo studente dovrà raggiungere fruendo
delle sue nuove capacità acquisite. Potrà essere
la creazione di una mostra sulla sua cultura originaria o costituita
da suoi lavori pittorici o fotografici, oppure interviste e redazioni
di vere e proprie tesi, opere letterarie o giornalistiche: tutto
potrà rappresentare il campo di applicazione di quanto
appreso.
6.
Attività di relazione, applicative e complementari.
Per compensare l'attività di aula, generalmente condotta
singolarmente o per piccoli gruppi di tre o cinque persone, lo
studente è invitato a partecipare, specialmente nelle ore
serali e durante la settimana a varie attività di socializzazione
organizzate dai singoli dipartimenti, attraverso le quali conoscere
non solo altri studenti ma condividere momenti di relazione, di
cultura e di attività ludico sportiva. Inoltre per chi
desiderasse intraprendere il corso seguendo i programmi e le attività
del gruppo stage, sportivo, nautico o escursionistico, vivrà
tali aspetti di relazione come parte predominante dell'iter didattico.
7.
Test di valutazione finale.
Al termine del ciclo didattico, attraverso la valutazione finale
M.V.S. e la certificazione M.V.O. (metodo di valutazione oggettiva)
il soggetto potrà verificare il raggiungimento degli obiettivi
previsti dal piano didattico, corrispondenti a reali funzionalità
espressive e, se interessato, potrà pianificare programmi
di mantenimento a distanza e i piani didattici di difficoltà
superiori.
8.
Testi adottati
Si rimanda la trattazione dell'argomento alle sezioni dedicate
ai singoli dipartimenti:
-
Dipartimento
per lo Studio delle Comunicazioni - "ISU MEDIA"
-
Dipartimento
per lo Studio della Didattica Collettiva e della Gestione Museale
- "NETWORK
MUSEUM"
-
Dipartimento
per lo Studio della Didattica
- "DOCENDUM"
-
Dipartimento
per lo Studio dell'Ecologia - "ECOLAB MUSEUM"
-
Dipartimento
di Italianistica - "PROGRAMMA
ITALIANO"
-
Dipartimento
per lo Studio della Medicina - "IL CIRCOLO DI ASCLEPIO"
-
Dipartimento
per lo Studio della Storia - "ESTORIAE"
s
Ulteriori
informazioni circa i programmi ed i costi possono essere richiesti
inviando una e
mail.